Si sono spenti i riflettori sulla prima edizione di Eudi Tek.
Dedicata a quella punta di diamante della subacquea rappresentata dagli appassionati di immersioni tecniche in Italia, la manifestazione si è svolta a Montegrotto Terme presso la piscina Y-40, un ambiente ad alta tecnologia e location ideale per ospitare questa prima edizione di Eudi Tek. Durante i due giorni dell’evento, centinaia di appassionati hanno potuto spostarsi da una conferenza all’altra, desiderosi di conoscere ed entrare in contatto con alcuni dei più qualificati ed importanti specialisti in campo internazionale che si sono succeduti sul palco per raccontare le loro storie e le loro incredibili immersioni sotto i mari di tutto il mondo.
Gli straordinari relatori presenti: Alessandro Marroni – Alexandros Sotiriou – Attilio Piacente – Cesare Balzi – Edoardo Pavia – Ehud Galili – Fabio Ruberti – Gabriele Paparo – Leigh Bishop – Luigi Casati – Michele Geraci – Neven Lukas – Pasquale Longobardi – Sebastiano Tusa – Thorsten Wälde – Tomasz Stachura hanno tenuto letteralmente incollato il pubblico nel corso delle ben 19 sessioni che, tra conferenze e workshop, hanno offerto una panoramica di alto livello sulle immersioni tecniche. Dalle immersioni su relitti a quelle in profondità, dalle esplorazioni alle performance, dalle miscele alle attrezzature più all’avanguardia, dalle problematiche mediche a quelle dei computer sempre più sofisticate, questi gli argomenti che hanno entusiasmato gli interessati nelle conferenze che si sono divisi nelle due sale dedicate.
Ovviamente la location dell’evento ha favorito, e in gran numero, anche gli ingressi in acqua dei visitatori sia per sperimentare un particolare “tuffo” in piscina con una immersione in acqua a 32°C sia per provare le attrezzature messe a disposizione dalle diverse aziende presenti alla manifestazione.

Successo importante anche alla cena di gala che ha caratterizzato il sabato sera e che è stata uno straordinario momento di coagulo per la comunità. Un punto di incontro tra operatori, speakers e pubblico in un contesto conviviale.

Un successo, quella della prima edizioni di Eudi Tek che è andato molto oltre ai numeri (pur significativi) della partecipazione. Un successo di qualità e livello che ha proiettato sin da subito l’appuntamento in campo internazionale.
La riuscita dell’iniziativa è stata dimostrata non solo dall’affluenza del pubblico, ma anche dal fatto che già a poche ore dopo la chiusura si facevano progetti per la prossima edizione, prevista per il 2019 avendo Eudi Tek un carattere biennale. Un appuntamento che certamente non vorranno mancare anche coloro che non hanno potuto godere di questa prima edizione.