Da -40°C a + 40°C – Esplorazione in climi estremi

A cura di Kas Stratis

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Da -40°C a + 40°C - Esplorazione in climi estremi

La razza umana ha un’incredibile adattabilità al tempo. Addirittura anche al clima estremo. Pochissime specie possono sopravvivere, prosperare e progredire in questa vasta gamma di temperature. Naturalmente, diversamente da qualsiasi altra cosa, siamo riusciti a domare questi climi estremi, coprendo o gestendo quello che oggi chiamiamo “controllo del clima”.
Come esploratori, o semplicemente avventurieri, il clima è un parametro che dobbiamo quasi sempre considerare. Soprattutto perché gli ultimi luoghi inesplorati (relativamente), tendono ad essere in posizioni con condizioni climatiche avverse e perché potremmo dover ridurre al minimo o spesso persino eliminare la nostra capacità di domare il tempo, al fine di rendere possibile la logistica e stare dentro nel budget.
Infine, come dicono i registi, questo è un capitolo completamente nuovo. Filmare è diventato molto più semplici grazie alla tecnologia, ma comunque infine la luce è ancora la chiave. È ciò che rende una semplice immagine o filmato, beh, epico. La luce è più o meno prevedibile, quando si tratta di riunioni di preproduzione e di pianificazione in generale. Ma i piani non possono sempre essere seguiti alla lettera. Questo non ha nulla a che vedere con la professionalità o il livello di esperienza della squadra. Semplicemente per quanto riguarda le riprese, come detto prima, possiamo solamente “prevedere” il tempo, quindi possiamo solo predire la luce.
Mi chiamo Stratis Kas e sono un produttore di film d’esplorazione e di avventura. Le mie origini provengono da Creta, in Grecia, e dalle montagne del Piemonte, in Italia. In entrambi questi luoghi sono stato benedetto con una natura incredibile che mi ha incantato fin da quando ero molto piccolo. Ho viaggiato per il mondo inseguendo la luce (e la felicità) per più di 20 anni.
In questa presentazione discuteremo in generale la logistica iniziale riguardo le condizioni meteorologiche e i problemi di un dato luogo durante le riprese in posti estremi. Quello che ci aspettiamo (e anche voi alla fine), come ci prepariamo e soprattutto come affrontare ciò che non ci aspettavamo? Come ciò che non avevamo previsto potrebbe diventare la nostra migliore risorsa per le riprese di avventurieri. Come fare la tua ricerca e come prepararti a qualsiasi sorpresa. Come stare al sicuro quando si spingono i limiti umani e delle riprese e come sapere quando dire “stop” o ” la prossima volta”. Infine, come aspettarsi di avere tutto pianificato e imparare ad essere felice con la metà di questo come risultato.